Soluzioni

  • Pompa di calore

    Perché scegliere una pompa di calore? Siamo proiettati verso obiettivi di grande attualità: il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente, attraverso l’uso di fonti di energia rinnovabile per contrastare il rincaro del costo dell’energia fornita dal petrolio e ridurre le emissioni inquinanti. Le pompe di calore si distinguono in base alle sorgenti termiche di scambio che utilizzano: l’aria ( che però subisce l’influenza climatica esterna), l’acqua ( che garantisce le prestazioni della pompa di calore senza risentire delle condizioni climatiche esterne), il terreno. Per tutte le pompe di calore c’è la possibilità di richiedere al fornitore dell’energia elettrica il contatore “per usi diversi” con tariffe agevolate. Per ultimo ma non per questo meno importante è il sistema di riscaldamento più efficiente ed innovativo con pompe di calore alimentate a metano nella versione aerotermica. Utilizzando il 33% di energia rinnovabile aerotermica, supera un’efficienza termica (GUE) del 150 %, riducendo in modo proporzionale i costi annuali per il riscaldamento e le emissioni di CO2 rispetto alle migliori caldaie a condensazione. Ideale per il riscaldamento e condizionamento di utenze residenziali, industriali, ricettiva e del terziario sia per le nuove costruzioni che per la riqualificazione o integrazione di impianti esistenti.

  • Impianto a pavimento

    Sistema di climatizzazione radiante per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti, avente anche funzione di componente edilizio di isolamento termico. Il sistema è composto da pannelli isolanti preformati per alloggiamento di un tubo ø 17 mm. I circuiti sono realizzati con tubo in polietilene reticolato PE-Xa con barriera all’ossigeno. Detti circuiti hanno uno sviluppo a chiocciola in modo da garantire la massima resa termica avendo una temperatura superficiale omogenea. Il pannello è in grado di garantire un’uniformità termica superficiale elevata. La superficie isolante dei pannelli copre l’intero pavimento evitando così la formazione di ponti termici sulla struttura stessa. Lungo il perimetro dei locali sarà posto in opera un giunto perimetrale di dilatazione in polietilene espanso al fine di consentire adeguata possibilità di dilatazione al massetto stesso. Il massetto in calcestruzzo verrà realizzato utilizzando lo specifico additivo che, riducendo l’apporto d’acqua, ne migliora la lavorabilità, la conducibilità e la resistenza meccanica.

  • Impianto a soffitto

    L’utilizzo di un sistema di climatizzazione radiante a soffitto permette di ottenere in ambiente un elevato grado di benessere psico-fisico grazie all’utilizzo degli scambi radianti che assicurano una temperatura omogenea sulle superficie interne dei locali. Questo sistema permette di evitare fastidiosi movimenti d’aria a temperatura alterata in ambiente, nonché movimentazioni di polveri che risulterebbero dannose per gli occupanti dei locali. Ulteriore vantaggio è che nelle costruzioni già esistenti l’installazione può essere fatta con ridotti costi di ristrutturazione solo ribassando di poco il soffitto, senza rompere né muri né pavimenti. I sistemi di climatizzazione radiante a soffitto permettono di utilizzare d’inverno scambi radianti a bassa temperatura e d’estate ad alta in quanto vengono impiegate ampie superfici di scambio tra l’impianto radiante e l’aria dell’ambiente occupato. Utilizzano acqua a bassa temperatura nel periodo invernale, che permette di avere oltre ad un’elevata omogeneità di temperatura in ambiente, un elevato risparmio energetico nei costi di consumo. Nel funzionamento estivo, la temperatura d’utilizzo all’interno delle serpentine radianti è di circa 15 °C contro i normali 7 °C di un sistema tradizionale, garantendo così notevoli risparmi di consumo energetico. L’impianto a soffitto radiante svolge sia una funzione impiantistica che edilizia in quanto integra l’isolamento termico, sostituisce l’intonaco e consente di ricavare gli spazi necessari all’alloggiamento degli impianti idraulici ed elettrici.

  • Deumidificazione e regolazione

    I deumidificatori sono progettati e realizzati per l’utilizzo su impianti di climatizzazione radiante a pavimento, parete e soffitto e sono gestiti da apposite regolazioni climatiche: il sistema permette in primo luogo di tenere sotto controllo continuamente il punto di rugiada grazie a una serie di sensori che rilevano la temperatura e l’umidità degli ambienti. In base ai valori rilevati, il regolatore permette di variare la temperatura di mandata dell’acqua mantenendo la temperatura superficiale del sistema radiante sempre al di sopra del punto critico. La regolazione coordina e supervisiona i diversi dispositivi dell’impianto e permette di gestire temperatura e umidità delle varie zone, i deumidificatori, i gruppi frigoriferi/pompe di calore, i recuperatori di calore, le valvole miscelatrici, i circolatori impianto, il generatore di calore, i controlli e le sicurezza, la temperatura di mandata. Le cronosonde distribuite in ogni ambiente e collegate al sistema favoriscono la completa interazione tra l’utente e il sistema stesso e consentono di impostare temperatura, umidità e fasce orarie direttamente.

  • Ventilazione meccanica controllata

    Disporre di aria fresca negli ambienti in cui trascorriamo gran parte del nostro tempo è essenziale per la salute. I sistemi di ventilazione garantiscono il ricambio costante tra aria fresca e aria viziata all’interno degli ambienti. Grazie al recupero del calore dall’aria di ripresa, il sistema fornisce aria che, oltre a essere sana, è preraffreddata o preriscaldata a seconda della stagione. Il recuperatore di calore recupera fino al 95% dell’energia dall’aria di ripresa e la cede all’aria fresca. I componenti opzionali consentono di deumidificare, riscaldare e raffreddare. Il sistema di distribuzione consente di portare l’aria fresca temperata nei vari ambienti a seconda delle esigenze e di espellere all’esterno l’aria di ripresa.

  • Solare termico

    Ogni giorno il Sole rilascia una quantità enorme di energia, al 100% pulita e al 100% gratuita. Per l’acqua calda e il riscaldamento la soluzione solare termica è una delle migliori. In un sistema solare termico, il calore viene utilizzato direttamente, senza trasformarsi in altri tipi di energia.
    Questo minimizza le perdite energetiche e si traduce in una maggiore efficienza al confronto con altre soluzioni di riscaldamento.
    Soluzioni che vanno dalla sola integrazione per l’acqua calda sanitaria all’integrazione al riscaldamento sia per utenze piccole che grandi, soluzione che vanno dal bollitore per acqua calda sanitaria all’accumulo di acqua tecnica con produzione istantanea con scambiatori a piastre di ACS, soluzioni che vanno dai collettori solari su tetto piano ai collettori solari incassati nella copertura del tetto.

  • Contabilizzazione

    Fino agli anni Sessanta/Settanta, l’autonomia gestionale e la ripartizione delle spese termiche negli impianti di riscaldamento non erano prestazioni molto richieste e neppure erano ritenute di particolare rilievo: infatti il costo dei combustibili era molto basso.
    Negli anni la situazione è cambiata ed il corretto uso delle fonti energetiche disponibili è quindi diventato un obiettivo politico/sociale di grande rilievo.
    In particolare, per quanto riguarda gli impianti centralizzati di riscaldamento, tale obiettivo si deve perseguire avendo la possibilità di riscaldare solo quando serve e di pagare solo in base al calore consumato. Negli edifici esistenti con impianti centralizzati di riscaldamento la contabilizzazione del calore è il solo metodo che permette una gestione indipendente ed autonomia di orari e di temperature.
    La regolazione e la contabilizzazione dell’energia termica nelle unità immobiliari servite da impianti per la produzione del calore di tipo centralizzati, è resa d’obbligo dalle leggi per il contenimento della spesa energetica tra cui la Legge 192/05 ed il D.M.311/06 con le relative integrazioni e successive modifiche.
    La UNI EN 834 è la norma europea che definisce le caratteristiche tecniche degli apparecchi elettronici per la contabilizzazione indiretta del calore (ripartitori di calore)
    Inoltre la norma tecnica UNI EN 1434 definisce i requisiti tecnico-costruttivi dei contatori di calore diretti.
    Se quindi l’installazione della contabilizzazione nei vecchi impianti centralizzati è già di per sè un passo verso il risparmio, questo non si concretizza completamente se non si attua una ristrutturazione completa del sistema edificio-impianto.

    Per quanto riguarda l’impianto termico è necessario:

    1. Sostituire il generatore tradizionale con uno di nuova generazione a condensazione.

    2. Sostituire i circolatori tradizionali con circolatori a giri variabili.

    3. Installare sistemi di bilanciamento per le colonne montanti: i regolatori di pressione differenziale ad esempio, permettono di mantenere la pressione differenziale di funzionamento stabile alla base delle colonne evitando gli squilibri causati dal lavoro delle valvole termostatiche e permettendo un funzionamento ottimale del circolatore.

    4. Sostituire la valvola tradizionale con valvola termostatica: senza l’utilizzo della valvola termostatica non è possibile controllare e regolare l’emissione del radiatore. Inoltre se la valvola termostatica è provvista di sistema di preregolazione, è possibile regolare anche la portata al valore di progetto per ogni singolo radiatore.

    5. Installare un sistema di contabilizzazione del calore che può essere di due tipi:

    - contabilizzazione diretta: viene utilizzata in edifici a distribuzione orizzontale e viene chiamata contabilizzazione diretta perché l’unità elettronica determina la quantità di calore utilizzato sulla base della portata di acqua di riscaldamento e del salto termico tra la temperatura di mandata e di ritorno. É applicabile su impianti con distribuzione a zona tipici dei nuovi edifici. Ogni appartamento è idraulicamente separato ed è quindi possibile installare il contatore di calore diretto sulle tubazioni in ingresso all’appartamento;

    - contabilizzazione indiretta: viene utilizzata in edifici a distribuzione verticale a colonne montanti dove non è possibile creare zone idraulicamente separate. Non essendo possibile misurare la portata passante nel radiatore si impiegano i ripartitori che calcolano indirettamente il calore emesso in funzione della temperatura superficiale del corpo scaldante. É applicabile su impianti con distribuzione a colonne montanti verticali tipiche dei vecchi edifici. In questo caso la singola colonna montante serve diversi corpi scaldanti di diversi appartamenti.

  • Generatori di calore a condensazione

    Con le caldaie cosiddette a condensazione la tecnica consente notevoli economie di esercizio sia su impianti termici nuovi sia in caso di sostituzioni di apparecchi obsoleti su impianti esistenti. I risparmi sono variabili e possono ulteriormente aumentare con una buona termoregolazione climatica. Le caldaie a condensazione si caratterizzano per il raffreddamento dei fumi di scarico fino a temperature alle quali il vapore acqueo, contenuto nei fumi stessi, condensa, cioè torna allo stato liquido, consentendo di recuperare energia che viene ceduta all’impianto e non dispersa sotto forma di vapore attraverso il camino. La gamma a condensazione comprende versioni per solo riscaldamento o combinate, con produzione istantanea di acqua calda o con un accumulo, modelli predisposti per l’installazione da esterno in luogo parzialmente protetto o da incasso in apposito telaio.

  • Generatori di calore a biomassa

    Energia dal legno? Si può alimentando una filiera corta nel nostro territorio? La risposta sono le caldaie a legna a fiamma rovesciata, le caldaia a pellet e le caldaie a cippato ad alimentazione automatica dalle potenze più piccole per il settore residenziale fino alle grandi potenze per il settore industriale e terziario. Caratteristiche peculiari per l’utente finale sono la facilità di manutenzione, i consumi contenuti, la pulizia automatica, le basse emissioni grazie ai dispositivi di controllo automatico della combustione. Collegate ad un sistema di accumulo termico eventualmente integrato da un sistema solare permettono di coprire l’intero fabbisogno energetico sia per il riscaldamento che per l’acqua calda sanitaria.

  • Impianti antincendio

    Gli impianti antincendio sono studiati per garantire la sicurezza degli edifici e delle persone che in essi operano e vivono: questi sistemi consistono in specifici meccanismi di allarme e strumenti di difesa attiva e passiva, quali erogatori di acqua o di altre sostanze in grado di spegnere le fiamme o rallentarne l'avanzamento.
    La loro installazione deve essere realizzata secondo le specifiche caratteristiche degli edifici in cui gli impianti verranno installati, siano essi strutture industriali o civili. L'installazione ed il relativo collaudo dell'impianto antincendio sono eseguiti da tecnici specializzati, che garantiscono l'integrità ed il corretto funzionamento di tutto il sistema ed effettuano prove idrauliche ed ispezioni volte all’accertamento del corretto montaggio. Siamo in grado di realizzare impianti ad estinguente liquido come reti idranti e impianti Sprinkler funzionanti a secco, ad umido e a diluvio, water mist ed acqua nebulizzata e centrali di pompaggio.

  • Impianti idrotermosanitari

    Con la definizione di impianti idrotermosanitari si intende l’insieme dei dispositivi e delle tubazioni che rendono possibile la distribuzione dell’acqua per gli usi domestici e il riscaldamento degli ambienti (sempre attraverso la circolazione dell’acqua o di un altro fluido termovettore). Com’è facile immaginare, dall’efficienza di questo impianto dipenderà in larga misura il comfort abitativo ottenibile all’interno degli ambienti stessi. La nostra azienda si occupa proprio dell’installazione, della manutenzione o del potenziamento degli impianti idrotermosanitari per edifici di qualsiasi dimensione e tipologia.